Santa Bianca

Oli essenziali

Imparare ad usare l’olfatto

Quando respiriamo, le molecole che trasportano gli odori attivano dei recettori posti nella cavità nasale; questi recettori trasmettono ai nervi degli impulsi che raggiungono rapidamente i bulbi olfattivi situati nel cervello e connessi con il sistema limbico, ovvero il sito della memoria, delle emozioni, dell’umore e dell’eccitamento sessuale.

La presenza di estese connessioni tra il sistema olfattivo e il sistema limbico può spiegare l’incredibile capacità degli odori di risvegliare memorie lontane: talvolta basta un aroma o un profumo particolare associabile ad un’esperienza passata per richiamare alla memoria un intero mondo.

Come funziona l’olfatto umano

L’olfatto umano attualmente può riconoscere più di mille miliardi di aromi, anche se è decisamente molto meno sviluppato di quello dei nostri antenati: anticamente questo senso era molto più efficiente perché era di importanza vitale, ad esempio, per la caccia e per la percezione dei pericoli.
Proprio dall’antichità ci giungono le prime testimonianze di come gli aromi venissero sfruttati negli ambiti più disparati: dai riti religiosi, alle cerimonie, ai momenti conviviali e anche a fini terapeutici.

Ma i profumi possono davvero curare?

Una risposta scientifica univoca non c’è, tuttavia secondo i più accreditati aromaterapeuti alcune sostanze sarebbero in grado di curare disturbi fisici ed emotivi comuni. Per citare alcuni esempi: per sedare il mal di testa o per calmare uno stato di irritabilità può essere utile inalare olio essenziale di menta; contro sintomi da raffreddamento o per infondere quiete può essere di giovamento l’olio essenziale di pino cembro. In ogni caso, consigliamo di sperimentare direttamente su voi stessi l’efficacia e la potenza del vostro olfatto.